Progetto Madagascar
La storia di VolontariA in Madagascar inizia con la costruzione della scuola di Paolo, nel 2005. In seguito alla tragica scomparsa di Paolo Berto, volontario bertinorese, la famiglia e la comunità di Bertinoro hanno deciso di impegnarsi per un’opera di carità da dedicare alla sua memoria. Viene scelto il villaggio di Miandrarivo, nella provincia di Tsiroanomandidy, nel Madagascar occidentale.
Alla scuola di Paolo sono seguite altre tre scuole primarie in altri villaggi remoti e abitati da gente molto povera. Le quattro scuole oggi ospitano circa 2.000 bambini.
I progetti di VolontariA in Madagascar sono portati avanti in collaborazione con le Petites soeurs de Maria Magnificat, un ordine di suore con il carisma dell’educazione che ha la sua casa madre proprio a Tsiroanomandidy.
In collaborazione con questo ordine di suore, e grazie alla loro presenza capillare nei villaggi più remoti della provincia, è stato possibile aumentare il numero dei settori di intervento nelle zone rurali.
La realizzazione di acquedotti e pozzi, per la distribuzione di acqua potabile, è una delle iniziative di maggior impatto. Dal 2016 a oggi sono stati costruiti 70 pozzi, di cui hanno beneficiato direttamente 276 famiglie.
Dal 2018 VolontariA è impegnata in un progetto agricolo su vasta scala che comprende molti dei villaggi già oggetto di interventi precedenti.
Il progetto mira a migliorare la condizione economica e sociale delle famiglie rurali, contribuendo ad aumentare il loro reddito, a ridurre la durata del periodo di scarsità alimentare e a migliorare la qualità del cibo a disposizione.
Anche in Madagascar VolontariA è impegnata in un progetto adozioni a distanza, grazie al quale decine di bambini appartenenti a nuclei famigliari vulnerabili possono frequentare studi professionalizzanti e secondari.
Il Madagascar è uno dei due paesi in cui sono attive le proposte di viaggi responsabili, di volontariato internazionale e di route internazionali per i gruppi scout di tutta Italia (progetto scoutsider).
In Madagascar inoltre, è attivo il progetto ForestiAMO in collaborazione con GERP, associazione ambientalista locale che gestisce diversi vivai forestali e il lavoro di riforestazione presso la foresta di Maromizaha.
